14/2/25 Ancora una volta arriva un hommage di un
ennesimo Seiko che a sua volta si ispira a un modello vintage non molto
famoso, ma che ha avuto i suoi estimatori.
Il progenitore 6106-8229 Rally Diver, prodotto per un paio d'anni dal
1969, nel 2024 trova un degno erede nel SRPK67K1 Checker Flag. L'impianto di
quadrante, lancette e ghiera rimane sostanzialmente invariato tranne che per
l'aspetto degli indici delle ore. Quello che cambia invece è la forma della
cassa che da cuscino passa a Slim Case mantenendo la corona ad ore 4. E
cambia anche la denominazione, non più Rally Diver perché il nuovo, membro
della serie 5 con la corona a pressione, non si può più considerare un diver
mentre rimane il richiamo alle corse automobilistiche nell'inserto ghiera che
rappresenta la bandiera a scacchi sventolata all'arrivo di una gara.
Ed è alla recente rivisitazione che Heimdallr si ispira, in maniera
piuttosto fedele, con minime differenze come le lancette un po' più spesse e
la cornice della finestrella della data più sottile.
La confezione è quella solita di Heimdallr, scatola di cartoncino nera con
controscatola bianca. All'interno l'orologio è accompagnato da un paio di
etichette, una scheda garanzia non compilata, un foglietto istruzioni in inglese, un
punzone e una spernatrice.
Sul rehaut nero sono stampati in bianco gli indici dei minuti rinforzati ogni
5. È nero opaco anche il quadrante su cui spicca la scala dei minuti stampata in
una serie di settori alternati bianchi e azzurri. Su questa scala sono
sovrapposti gli indici rettangolari delle ore con un bordino lucidato. A ore 3
l'indice è sostituito dalla finestrella con bordo lucidato del giorno e della
data con caratteri bianchi su sfondo nero.
Il testo, tutto stampato in bianco, è composto, a ore 12 dal marchio e
dal nuovo logo a triangoli intrecciati che sostituisce lo squalo affettato,
e a ore 6 dall'indicazione di impermeabilità e dal tipo di movimento.
Le lancette di ore e minuti sono a bastone con i bordi lucidati e interno
luminescente. La lancetta dei secondi, completamente rossa, ricorda quelle
che si trovano nella strumentazione motoristica classica come contagiri e
tachimetro.
La ghiera unidirezionale ruota con la dovuta resistenza in 120 scatti precisi
senza alcun gioco. L'inserto ghiera in alluminio alterna scacchi bianchi
(argento) e neri.
Il vetro zaffiro piatto rimane a filo della ghiera.
La cassa ha praticamente la forma di quella del buon vecchio SKX007, tutta lucidata tranne
che per la parte superiore delle anse. La carrure presenta un andamento
morbido con spallette curve di protezione della corona a vite senza logo.
Il fondello è lo stesso visto in altri orologi Heimdallr. In acciaio pieno
lucidato nella parte esterna, un anello sabbiato con le caratteristiche ed un
medaglione pure sabbiato con il marchio.

Il bracciale è di buona qualità con maglie e finali pieni. La chiusura
massiccia senza meccanismo di sicurezza presenta qualche bordo
tagliente, ma offre sei fori per la microregolazione. Rastremato da 22 a
20mm ha uno spessore di 3,60mm. L'insieme è piuttosto pesante: 200g quand'è
arrivato prima di adattarlo al mio polso. Purtroppo anche in questo caso per
regolarlo in lunghezza bisogna affidarsi a quel terrificante sistema del
perno e collare. Però in questo caso il risultato si ottiene con meno fatica
del solito poiché il collare è abbastanza maneggevole in quanto è lungo
come l'elemento interno della maglia.
Al polso si comporta come un normale SKX007 e derivati.
La luminescenza è deludente specie sugli indici. Il confronto con un
altro Heimdallr, la ref, HMSF03 è impietoso. Trovo strana questa inconsistenza
tra vari modelli dello stesso marchio, ma forse è dovuta al fatto che Heimdallr, come dicono alcuni, non
sia un classico marchio indipendente, ma gli orologi
siano prodotti da vari assemblatori che non sempre usano le stesse parti
accessorie.

Conclusioni E' incredibile come cambiando solo l'aspetto di
facciata si possa ottenere un orologio che sembra non avere nulla in comune con
quello da cui deriva. Tutta la cassa (fondello, carrure, ghiera e
vetro) infatti è la Slim Case tipo SKX007, mentre sono stati cambiati quadrante,
lancette e inserto ghiera.
Così si è ottenuto un modello nuovo che a me piace particolarmente.
Tornando a Heimdallr devo dire che la realizzazione è molto curata. La
cassa è ben rifinita, nessun problema di allineamento e l'operazione con
ghiera e corona è praticamente perfetta. Rispetto all'originale, che costa
circa tre volte tanto, ha qualcosa in più come il vetro zaffiro, la corona a
vite e un bracciale con finali pieni e chiusura fresata, ma è sicuramente
inferiore per quanto riguarda la luminescenza.
Con qualche addolcimento degli spigoli e una luminescenza migliore
sarebbe perfetto, comunque considerando il prezzo è un orologio da prendere
in seria considerazione, se non altro, per l'originale trattamento facciale.
Pro e contro PRO Finitura e materiali molto buoni
Bel bracciale
Forte personalità
Movimento affidabile CONTRO
Luminescenza scarsa |